Assicurazione sanitaria di viaggio in Corea del Sud: quale scegliere

A dimostrare quanto la Corea del Sud sia un paese avanzato e civile c’è sicuramente anche il suo sistema sanitario molto efficiente e di facile accesso, quindi se durante il vostro viaggio doveste aver bisogno di assistenza medica non temete, sarete sicuramente in buone mani. Vediamo insieme come funziona l’Health Care nel paese e perché sia importante avere un’assicurazione di viaggio.

La Corea del Sud ha un’assistenza sanitaria universale, per la quale a tutti i residenti è garantito l’accesso ai servizi di cura necessari. Come qualità si colloca costantemente nel miglior percentile dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per facilità di accesso e standard sanitari. Il National Health Insurance (NHI) certamente è organizzatissimo e funzionale, le strutture pubbliche sono di alta qualità e ne possono usufruire anche gli stranieri registrati che risiedono in Corea per un periodo prolungato. I costi non sono completamente coperti, generalmente a carico del cittadino c’è un 15 o 20% della prestazione (con grandi agevolazioni in base al reddito e alla tipologia di patologie). Nelle grandi città è comune trovare personale che parla almeno un po’ inglese, cosa molto meno probabile fuori dalle metropoli.

Stipulare un’assicurazione è solo una delle cose di cui occuparsi prima di partire per un viaggio in Sud Corea: ne abbiamo parlato qui.

La salute in Corea del sud

Se siete di curiosi di sapere qualcosa di più sulla qualità della vita nel paese vi diciamo questo: per quanto riguarda cure e longevità i Coreani possono dirsi fortunati. L’aspettativa di vita nel paese fino a qualche decennio fa era decisamente bassa ma recentemente è aumentata vertiginosamente fino ad arrivare a 82 anni, le previsioni dicono inoltre che quella delle donne coreane arriverà entro il 2030 a 90 anni, un vero record.

Senza dubbio il paese ha molte eccellenze mediche: per esempio è leader per i trattamenti contro le malattie della pelle e nelle sue grandi cliniche vengono accolti pazienti da tutto il mondo che cercano cure all’avanguardia in questo e altri settori.
 
Una delle problematiche più incisive per la salute in Corea del Sud è l’inquinamento, molto presente in alcune aree urbane e industriali, per questo motivo è comune nelle giornate in cui si registrano alti livelli di polveri sottili dell’aria vedere persone che circolano all’aperto con maschere filtranti. Queste mascherine vengono portate comunemente anche da chi è influenzato o non si sente troppo bene, con lo scopo di non trasmettere eventuali raffreddori o quant’altro a chi si incontra durante la giornata, un gesto molto civile che nel nostro paese non si praticava, almeno prima del Coronavirus 19.
 
Uno svantaggio abbastanza evidente del sistema sanitario sudcoreano è la disparità tra i servizi medici nelle aree urbane rispetto a quelle rurali. Circa l’80% della popolazione del paese vive dentro o vicino alle città e le strutture sanitarie (soprattutto quelle private) si concentrano in queste aree. Quindi coloro che abitano in campagna possono spesso accedere solo alle strutture pubbliche standard, che spesso sono comunque lontane e anche di qualità generalmente inferiore rispetto ai centri sanitari cittadini. Altra pecca nota dell’NHI è una relativamente scarsa attenzione alla prevenzione, questione che (secondo le promesse governative) verrà affrontata e migliorata nel prossimo futuro.
Ovviamente negli ospedali si pratica la medicina moderna ma non per questo viene messa da parte la medicina tradizionale coreana, ancora molto seguita e sentita dalla popolazione locale.

Durante un viaggio in Corea del Sud, meglio andare in un ospedale pubblico o in una clinica privata?

Cosa fare se avete bisogno di andare in ospedale o ricorrere alle cure mediche durante un viaggio in Corea del Sud? Ovviamente per le emergenze gravi non ci saranno possibilità di scelta, ma per le prestazioni minori potrete scegliere a quale struttura rivolgervi. Generalmente le prestazioni non urgenti vanno prenotate con anticipo in tutte le tipologie di struttura, mentre per le urgenze ci sono servizi di pronto soccorso (sempre negli ospedali pubblici mentre solo a volte in quelli privati). Nelle città lo standard per questo tipo di urgenze sarà comunque elevato, i costi però spesso saranno minori nelle strutture pubbliche.

Una differenza importante la fanno i tempi di attesa, sempre molto ridotti nelle cliniche e anche il fatto che, muovendovi privatamente, avrete più possibilità di essere assegnati a medici e personale sanitario che parla inglese.

Costi sanitari della Corea del Sud

Quanto costa fare una visita, essere operati o ricoverati in Corea del Sud? C’è un’assistenza sanitaria pubblica gratuita per i turisti in visita? Ovviamente no: ogni residente nel paese, che sia straniero o coreano, deve pagare per utilizzare il sistema sanitario pubblico ma chi è residente spenderà molto molto meno di chi è di passaggio. Detto questo l’assistenza sanitaria sudcoreana per i turisti è non è costosissima, specialmente quando non sono previsti ricoveri e operazioni chirurgiche, ma per prevenire conti potenzialmente importanti è importantissimo stipulare un’assicurazione di viaggio che ci assicuri una copertura media.

Quale assicurazione sanitaria scegliere per un viaggio in Sud Corea?

Per sostenere i costi di interventi sanitari di ogni tipologia è necessario, quando si viaggia in Corea del Sud, sottoscrivere un’assicurazione sanitaria. Le scelte sono infinite ma noi vi consigliamo di scegliere un massimale medio-alto per le spese mediche (anche d’emergenza), e un piano che comprenda le cure dentistiche urgenti e il rimpatrio con aereo sanitario in caso di necessità. Alle polizze standard potrete aggiungere garanzie opzionali che vi permetteranno di partire senza pensieri, come la garanzia bagaglio o quella ritardo aereo.

Assicurare il proprio viaggio in Corea del Sud con World Nomads

Quale compagnia assicurativa scegliere? Senza dubbio una che abbia un’assistenza puntuale, veloce e precisa e che sia realmente affidabile. Quando si parla di salute non si scherza, per questo crediamo sia giusto affidarsi ai migliori, ovvero World Nomads che, anche nella sua Versione Standard, offre massimali molto consistenti, comprende sempre trasporti in ambulanza, assistenza telefonica 24h su 24 e 7 giorni su 7 e ha una franchigia massima di 70 euro.

Inoltre questa è una delle poche compagnie al mondo per la quale è possibile stipulare o modificare la propria assicurazione anche fuori dal paese d’origine. Quindi se vi siete dimenticati di assicurarvi e siete già in viaggio potrete provvedere, ovunque voi siate, a scegliere la vostra copertura.

Altro punto molto importante: in Corea del sud ci sono moltissimi splendidi parchi naturali perfetti per fare trekking ed escursioni, spesso le assicurazioni di viaggio non prevedono un rimborso in caso di incidenti mentre si pratica un qualsiasi tipo di sport. World Nomads invece offre coperture molto valide per tante attività sportive “light” nella sua polizza base e anche per gli sport estremi scegliendo la polizza speciale Explorer.

Viaggiate con molta attrezzatura tecnologica, come per esempio computer portatile e macchina fotografica digitale con tanto di obiettivi? Potrete scegliere di assicurare anche questi, spendendo davvero pochissimo in più.