Pocheon Art Valley: natura, arte e cinema a pochi passi da Seul

pocheon art valley natura arte cinema seul

Quando si pensa a una gita fuori porta da Seul, vengono subito in mente mete come Nami Island o il Giardino della Calma Mattutina. Eppure, a nord-est della capitale, c’è un luogo che riesce a unire in maniera unica arte, natura e storia recente: il Pocheon Art Valley. È uno spazio sorprendente, nato dalla riconversione di una cava di granito, che oggi è diventato un parco culturale dove l’occhio si perde tra laghi color smeraldo, sculture contemporanee e scorci che sembrano usciti da un set cinematografico.

Visitare il Pocheon Art Valley significa scoprire un lato diverso della Corea del Sud. Non è solo un parco, ma un esempio di come un luogo dimenticato possa rinascere grazie alla creatività e diventare un punto d’incontro tra natura, arte e cultura popolare. Questo tipo di riqualificazione è molto comune nel paese che negli ultimi decenni sta letteralmente riscrivendo la storia di alcuni dei suoi luoghi meno avvenenti rendendoli degni di nota.

È la gita perfetta se volete allontanarvi per un giorno dalla frenesia di Seul, respirare aria di montagna e vivere un’esperienza che unisce paesaggi suggestivi, installazioni artistiche e un pizzico di magia cinematografica.

Tornerete a Seul con la memoria piena di immagini da cartolina, il gusto delle specialità locali ancora sulle labbra e la sensazione di aver visitato un luogo speciale, capace di parlare tanto al cuore quanto alla mente (ma forse questo sarà per l’effetto dello speciale vino di riso che si beve da queste parti!).

Da cava di granito a centro artistico e culturale

La storia di questo posto è parte integrante del suo fascino. Fino agli anni ’90 l’area era una cava attiva, una grande ferita scavata nella montagna per l’estrazione di granito. Quando le attività cessarono, ciò che rimaneva era un paesaggio spoglio, con pareti rocciose scoscese e un enorme cratere al centro. Invece di lasciarlo abbandonato, la città di Pocheon decise di trasformarlo in qualcosa di nuovo: un parco culturale che potesse unire arte, educazione e natura.

Così nacque il Pocheon Art Valley, inaugurato nel 2009. Da allora è diventato un modello di recupero ambientale e uno dei luoghi più fotografati della Corea del Sud. Oggi, passeggiando lungo i suoi sentieri, si ha l’impressione che l’acqua, la roccia e le opere artistiche siano sempre state lì, in un equilibrio perfetto.

Come arrivare al Pocheon Art Valley da Seul

Partendo dal centro di Seul, raggiungere il Pocheon Art Valley è piuttosto semplice, anche se richiede un po’ di organizzazione. Il modo più diretto è prendere un autobus interurbano dal Dong Seoul Bus Terminal, che vi porterà a Pocheon City in circa un’ora e venti minuti. Una volta arrivati, potete proseguire con un autobus locale oppure con un taxi, che in venti minuti vi lascerà davanti all’ingresso.

Se preferite evitare i mezzi pubblici, potete optare per i tour organizzati, molto diffusi e facilmente prenotabili anche online: includono il trasporto da Seul e spesso abbinano la visita del Pocheon Art Valley ad altre attrazioni nei dintorni, come il lago Sanjeong o l’Herb Island. Noi consigliamo questa esperienza organizzata dalla piattaforma Civitatis che ha sempre ottime guide e un’organizzazione impeccabile!

Cosa vedere al Pocheon Art Valley

Pocheon Art Valley Lake

All’ingresso del parco avrete due possibilità: salire a piedi lungo i sentieri, oppure prendere la monorotaia panoramica, che vi conduce dolcemente fino al cuore del Pocheon Art Valley. È un’esperienza piacevole, soprattutto se viaggiate in famiglia o volete godervi la vista dall’alto senza fatica.

La prima tappa è il lago Cheonjuho, la vera perla del parco. Le sue acque verde smeraldo riflettono le rocce che lo circondano e creano un’atmosfera sospesa. È facile capire perché molti registi abbiano scelto questo scenario come location: è un paesaggio che sembra irreale, quasi magico.

Il parco ospita anche il Museo dell’Arte Moderna, con mostre temporanee e spazi dedicati a giovani artisti coreani; il Planetario, molto amato dalle famiglie; e un anfiteatro all’aperto dove spesso si tengono concerti ed eventi culturali. Lungo i sentieri troverete diverse installazioni artistiche che cambiano a seconda delle stagioni, rendendo ogni visita diversa dalla precedente.

Nei dintorni di Pocheon si trova un’altra attrazione interessante da visitare in giornata, Pocheon Herb Island, un bellissimo giardino botanico dedicato alle erbe aromatiche!

Pocheon Art Valley e i K-Drama

Se siete appassionati di serie coreane, il Pocheon Art Valley vi sembrerà stranamente familiare. Questo luogo è stato infatti scelto come set per numerosi K-drama e film coreani di successo.

Tra i più noti c’è “The Legend of the Blue Sea”, con Jun Ji-hyun e Lee Min-ho, dove il lago appare in alcune delle scene più suggestive. Anche il celebre “Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo” ha utilizzato il parco come sfondo per i momenti più drammatici. Senza dimenticare che il Pocheon Art Valley è comparso anche in diversi film storici e fantasy, proprio per l’atmosfera sospesa che riesce a evocare.

Camminando lungo i sentieri vi capiterà di riconoscere scorci e panorami già visti sullo schermo: un motivo in più per i fan dei K-drama per includere questa meta nel proprio itinerario.

La magia delle stagioni al Pocheon Art Valley

Ogni stagione porta con sé un volto diverso del Pocheon Art Valley.

Noi lo abbiamo visitato in primavera, quando i ciliegi in fiore tingono i sentieri di rosa, creando contrasti delicati con le rocce grigie. In estate, la vegetazione diventa rigogliosa e il verde intenso si riflette nelle acque del lago. Quando siamo stati l’ultima volta ci siamo ripromessi di tornare in autunno, forse il momento più spettacolare: tutti confermano che le foglie rosse e arancioni del foliage trasformano il parco in un infuocatissimo mosaico naturale.

In inverno, infine, il paesaggio si copre di ghiaccio e neve, regalando un’atmosfera fiabesca surreale.

Cosa mangiare a Pocheon

Dopo una passeggiata tra arte e natura, arriva sempre il momento di concedersi un buon pasto. Pocheon, oltre al suo Art Valley, è famosa anche per alcune specialità gastronomiche.

Una delle più note è il makgeolli di Pocheon, il vino di riso tradizionale dal sapore leggermente dolce e frizzante, che qui viene prodotto con acqua pura di montagna. Se volete provare qualcosa di tipico, molti ristoranti nei dintorni del parco lo servono insieme a piatti locali.

Da non perdere è anche il dakgalbi, pollo marinato e saltato con verdure e salsa piccante, che spesso viene preparato direttamente davanti a voi sulla piastra. È un piatto conviviale, perfetto da condividere con amici o compagni di viaggio, sarà invece difficile finirlo se siete da soli!

Un’altra specialità della zona è il sanchae bibimbap, una variante del famoso riso misto coreano preparato con erbe selvatiche raccolte sulle montagne di Pocheon. È più delicato rispetto alla versione cittadina e rappresenta bene il legame tra cucina e natura.