Itinerario in Corea del Sud: cosa vedere e come organizzare un tour

Itinerario Corea Sud Cosa Vedere Come Organizzare Tour

La Corea del Sud è un paese di dimensioni piuttosto ridotte, una penisola con grandi città piene di attrazioni mondane, splendide montagne, tratti di costa ricchi di spiagge e deliziose zone rurali ricche di antica cultura. Se state pianificando il vostro futuro viaggio in Corea del Sud e volete farvi un’idea di quanti giorni servano per vedere le mete turistiche più importanti del paese e su come muovervi per creare in autonomia un itinerario completo… siete nel posto giusto!

Questo articolo vi suggerirà alcuni tour del paese in base al tempo a vostra disposizione e alle vostre abitudini di viaggio.

C’è chi in vacanza salta da una meta all’altra e non vorrebbe mai fermarsi e chi invece ama prendersi molto tempo per esplorare e approfondire (o anche per rilassarsi): in tutti i casi la Corea del sud è un’ottima destinazione, l’importante è scegliere un itinerario ad hoc per non trovarsi a dover correre troppo o annoiarsi.

Quanti giorni dedicare a un tour della Corea del Sud?

Se si sta andando incontro alla prima esperienza di viaggio nel paese, si consiglia di dedicare almeno 10 giorni, con meno sarà difficile riuscire a vedere più mete e potrebbe essere il caso di ripiegare su un’esperienza in una sola città. Le dimensioni relativamente ridotte dello stato e l’efficienza dei trasporti permettono di raggiungere rapidamente le principali destinazioni turistiche, tuttavia, le difficoltà aumentano quando ci si muove verso regioni più remote o zone rurali (in questo articolo vi diamo qualche consiglio sugli spostamenti).

Gli itinerari che raccomandiamo per un soggiorno dai dieci giorni in su iniziano da Seul o Busan, poiché gli aeroporti di queste città sono le porte principali d’ingresso in Corea del Sud. Va notato che ci sono sempre più voli internazionali che consentono di arrivare direttamente a Jeju, nel caso questa fosse la vostra meta principale.

Una soluzione interessante alternativa all’aereo è l’ingresso nel paese via mare attraverso Incheon, arrivando dalla Cina o dal Giappone.

Le destinazioni più popolari per un tour in Corea del Sud

Dopo le prime dovute precisazioni passiamo a una carrellata sulle città/zone più turistiche del paese, così che sappiate cosa secondo noi dovreste assolutamente includere in uno o più viaggi in Corea del sud (perché a nostro parere questa è una meta perfetta dove tornare e ritornare!).

Ricordate anche di verificare se nelle date da voi prescelte per il viaggio ci siano delle festività, partecipare ai festeggiamenti potrebbe essere una splendida idea (in questo articolo vi diamo molte informazioni sulle celebrazioni tradizionali coreane), ma trovare posto negli alberghi potrebbe essere più difficile del solito.

Di base chi arriva nel paese per la prima volta vuole visitare Seul, Busan, Jeju e Gyeongju, ma se il tempo a vostra disposizione è inferiore ai 15 giorni vi consigliamo decisamente di tagliare qualcosa, anche perché solo per visitare la capitale sono necessari almeno 4 giorni.

Seul (Seoul)

La capitale nonché la città più grande della Corea del Sud, sa essere frenetica, piace tanto ai giovani ma ha anche un lato culturale e tradizionale incantevole e molti luoghi di grande interesse paesaggistico. Il nostro consiglio è dedicarvi almeno tre giorni pieni alla visita, se potete anche di più.

In città alternerete la visita a enormi templi incastonati tra i grattacieli e sfarzosi palazzi reali con abbuffate ai principali mercati di street food e se alla sera avrete ancora energie vi potrete gettare a capofitto nella vibrante vita notturna.

Per approfondimento leggete il nostri articoli su Seul: troverete tutto quel che dovreste sapere sulla capitale e molto di più!

Se avete un po’ più di tempo potreste considerare una gita in giornata a Suwon, città a un’ora di treno, che ospita antiche mura difensive splendidamente conservate e che creano un contrasto splendido con la modernità del paesaggio.

Dove dormire a Seoul: Gongsimga Hanok Guesthouse

Se siete in cerca di un ottimo albergo centrale, non troppo costoso e confortevole vi consigliamo di dare un’occhiata a Gongsimga Hanok Guesthouse, una splendida casa tradizionale Hanok che si trova nella zona di Bukchon.

Alloggiare qui significa fare molto più che “dormire”: è una vera e propria esperienza, un tuffo nel passato coreano. PRENOTA ORA!

Per altri alberghi consigliati a Seul leggete questo nostro articolo.

Busan (Pusan)

Città portuale sulla costa orientale, molto apprezzata da turisti locali e stranieri per l’architettura religiosa (templi abbarbicati sulla costa!), i suoi mercati (i più interessanti di tutto il paese) e le ampie spiagge. Ha un’atmosfera diversa da Seul, con un’accoglienza più calorosa e una innata vivacità, per questo e per le sue grandi dimensioni vi consigliamo anche qui una permanenza non inferiore ai 3 giorni pieni.

Se avete poco tempo da dedicare alla Corea del Sud non saltate per nessun motivo Busan, fate altre rinunce, ma venite qui!

Leggi i nostri articoli su Busan per approfondimento su cosa vedere in città e sulle sue spiagge: è in assoluto una delle città più belle, interessanti e divertenti del paese.

Dove dormire a Busan: Grab The Ocean Songdo

La zona che noi preferiamo di Busan è quella di Songdo Beach, vibrante e caotica con tante possibilità di divertirsi ad ogni ora del giorno e della notte. Qui ci sono tanti begli alberghi, uno dei nostri preferiti è Grab The Ocean Songdo, una soluzione non certo economica ma comunque molto qualitativa e decisamente affascinante grazie soprattutto al panorama offerto dalle sue grandi finestre sul mare e alle sue camere chic. PRENOTA ORA!

Gyeongju

L’antica capitale del Regno di Silla (che sorge circa a 85 km a nord di Busan) è davvero un luogo unico al mondo, che trasuda storia e cultura, una città ricchissima di testimonianze della cultura tradizionale coreana (avete mai sentito parlare delle tombe a forma di grandi “semisfere” che punteggiano il centro cittadino?), di templi buddisti di grande bellezza e importanza storica.
Insomma una meta imperdibile nel vostro itinerario che però può essere visitata tranquillamente in 2 giorni o in giornata (correndo un po’, forse troppo).

Troverete tanti approfondimenti interessanti su Gyeongju e le sue attrazioni principali (come il Bulguksa Temple e i famosi tumuli giganti) in questo articolo.

Dove dormire a Gyeongju: MTM Family house

  Ecco una guest house graziosa e molto ben organizzata che si trova nei dintorni della stazione dei bus, ed è quindi molto comoda per visitare il centro ma anche per spostarsi in autobus in altre zone della città. PRENOTA ORA!

Jeju

Senza dubbio quest’isola che si trova al largo della costa sud-occidentale della penisola coreana è la meta turistica del cuore dei coreani, famosissima perché in tanti (coreani) vengono qui durante il loro viaggio di nozze: è conosciuta per essere un paradiso delle immersioni ma anche per essere piena di musei bizzarri.

Noi la straconsigliamo per le sue spiagge, le sue coste mozzafiato e per una cultura tradizionale decisamente particolare.

Ma non finisce qui: il cibo di Jeju è unico al mondo.

Arrivare a Jeju richiede un po’ di tempo quindi se decidete di includere questa meta nel vostro tour allora meglio avere almeno 3 giorni da dedicarle.

Ecco un articolo ricco di approfondimento su cosa vedere a Jeju

Dove dormire a Jeju: Jeju Bom Museum Stay

Ecco uno dei nostri hotel preferiti di tutta l’isola! Si chiama Jeju Bom Museum Stay e si trova in luogo incantevole con una vista speciale ed è dotato di un museo annesso (per gli amanti dell’arte) e di una grande terrazza che si affaccia sul mare. Noi quando torniamo a Jeju non abbiamo dubbi: dormiamo qui! PRENOTA ORA!

Per altre ispirazioni e informazioni sugli hotel di Jeju leggete questo articolo.

Altre mete da includere in un viaggio in Corea del Sud

Se avete più settimane per esplorare la Corea del sud o se siete al vostro secondo viaggio e volete valutare di aggiungere al vostro itinerario qualche location meno scontata avrete l’imbarazzo della scelta.

Durante un viaggio nel paese potreste considerare di visitare un villaggio tradizionale: negli approfondimenti sulle singole città abbiamo segnalato gli hanok visitabili a Seoul, Jeonju o Gyeongju, ma se avete tempo potreste valutare di visitarne altri, magari non inseriti all’interno del tessuto cittadino. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Tra le destinazioni meno conosciute ma decisamente affascinanti ci sono Andong e Jeonju (di cui abbiamo parlato in questo articolo), ideali per chi ama la storia e la cultura in quanto città ricche di edifici antichi, templi e musei.

Chi vuole immergersi nel verde e nella natura incontaminata potrebbe considerare di fare uno o più trekking nei tanti parchi naturali del paese: a nostro parere visitare il Parco nazionale di Seoraksan è una delle esperienze più belle da fare in Corea del sud ma anche e il Parco nazionale di Jirisan è un vero paradiso per gli amanti della montagna e del trekking.

Un’altra scelta interessante al sud è la città marittima di Yeosu (dove è possibile vedere in dimensioni reali la nave da battaglia progettata da uno dei personaggi storici più famosi della Corea, Yi Sun-sin) oppure la verde campagna di Boseong che con i suoi campi da tè offre un’esperienza decisamente pittoresca.

Poi molto a largo della costa ovest c’è l’isola remota di Ulleungdo che ha bellissime spiagge incontaminate e una natura rigogliosa (per ora non ha aeroporto ma pare sia in costruzione!).

Per un itinerario di viaggio di 10 giorni in Corea del Sud si consiglia di focalizzarsi su tre località principali come Seul, Busan, Gyeongju. Con almeno due settimane a disposizione potrete spaziare un po’ di più, ma sempre senza esagerare: consigliamo di aggiungere Jeju e Jeonju all’itinerario segnalato per 10 giorni. I più veloci potrebbero considerare una visita al Parco di Seoraksan, che non è lontanissimo dalla capitale.

Tuttavia, bisogna tenere presente che i tempi di viaggio aumentano quando si esce dalle rotte turistiche principali quindi per inserire tutte le location che vi abbiamo citato saranno necessarie almeno 4 settimane, soprattutto se siete interessati alla sperduta isola di Ulleungdo (3 ore di bus da Seoul al molo + 3 ore di traghetto, spesso e volentieri rinviato per mare grosso).

Potreste anche considerare di partecipare a esperienze uniche, come soggiornare in templi buddhisti per praticare la meditazione o partecipare a attività culturali oppure fare la particolarissima esperienza di visitare la JSA (Joint Security Area), ovvero il confine tra Corea del Nord e Sud, uno dei più militarizzati al mondo.